PROPOSTA EDUCATIVA OTTOBRE/ NOVEMBRE/ DICEMBRE 2019

PROPOSTA EDUCATIVA OTTOBRE/ NOVEMBRE/ DICEMBRE 2019

Dopo le consuete attività che hanno segnato il ritmo del tempo scolastico nel mese precedente, da metà Ottobre ha preso il via la programmazione annuale; quest’anno il contadino Oliver ci farà scoprire la vita all’interno della fattoria.

Con il suo arrivo e la sua prima richiesta di aiuto, la scomparsa della pecora Olivia, hanno avuto inizio le attività di sezione specifiche per fasce d’età e il primo laboratorio per i gruppi dei bambini grandi e mezzani.

 

ATIVITÀ DI SEZIONE

Partendo dalla figura del contadino, sono stati affrontati diversi temi, primo fra tutti lo schema corporeo.

Nella scuola dell’infanzia, l’educazione motoria, deve aiutare il bambino a crescere e a formarsi. Da qui il desiderio di accompagnare i bambini alla scoperta del corpo per favorire la conoscenza di sé, il movimento e le stimolazioni sensoriali.

Il processo di sviluppo delle sue abilità motorie è connesso con l’immagine mentale del proprio corpo. L’acquisizione e l’interiorizzazione dello schema corporeo è un obiettivo fondamentale nei primi anni di vita.

Lo sviluppo motorio e quello mentale procedono in stretta connessione. Muoversi è il primo fattore di apprendimento: giocare, scoprire, saltare, correre a scuola è fonte di benessere e di equilibrio psico-fisico; consente di sperimentare potenzialità e limiti.

Il bambino impara a conoscere il proprio corpo e le sue diverse parti, sperimenta schemi posturali e motori, impara ad orientarsi nello spazio che lo circonda ed esercita la capacità di attenzione e di autocontrollo.

L’esperienza psicomotoria è stato l’input per questo tema: attraverso alcuni giochi i bambini individuano, nominano e riconoscono le parti del corpo; l’interiorizzazione di tali concetti è poi verificata con la realizzazione di un omino in tutte le sue parti, colorate, ritagliate ed incollate nell’ordine corretto.

Inoltre, a seguito di una conversazione ed osservazione guidata del proprio volto, viene chiesto ai bambini di realizzare un autoritratto, ponendo attenzione ai dettagli, favorendo così la consapevolezza di sé stessi e del proprio essere simili.

Viene introdotto il concetto di lateralità: ciascun bambino prende consapevolezza della simmetria del proprio corpo e lo sperimenta attraverso giochi e attività mirate a seconda delle fasce d’età.

La strutturazione e la conoscenza della lateralità rispetto a se stessi, agli altri e agli oggetti nello spazio viene avviata alla scuola dell’infanzia, ma sarà poi consolidata alla scuola primaria. Di pari passo, il bambino può iniziare a riconoscere il proprio lato dominante, consapevolezza particolarmente importante per lo sviluppo degli schemi motori.

I concetti topologici destra/ sinistra e sopra/ sotto vengono messi in uso e verificati attraverso la realizzazione delle impronte delle mani e dei piedi con tempere di colori differenti e la composizione di un puzzle dello schema corporeo (2 parti gruppo piccoli, 4 parti gruppo mezzani, 8 parti gruppo grandi).

Ciascuna attività è pensata ed organizzata in modo accurato e consono alle fasce d’età dei bambini, alle loro capacità ed obiettivi specifici-didattici.

Il tema si conclude con la realizzazione di un  grande contadino Oliver esposto in corridoio sul pannello adibito alla realizzazione della fattoria di ciascuna sezione.

Successivamente vengono affrontati i concetti topologici dentro/ fuori: attraverso la conversazione di gruppo, la maestra stimola il pensiero ipotetico dei bambini circa la casa del contadino Oliver; verbalizzano, condividono e disegnano le loro idee (gruppo grandi). Il gruppo di mezzani e piccoli dopo aver verbalizzato le loro ipotesi, colorano l’immagine della casa di Oliver. A quest’ultimi, inoltre, vengono proposti giochi psicomotori e non solo, al fine di interiorizzare al meglio i concetti topologici sopracitati; delle schede, poi, hanno aiutato a verificare quanto appreso: posizionarle la sagoma del contadino nella posizione corretta richiesta dalla maestra, rispetto al cerchio disegnato sul foglio.

Il tema si conclude con la realizzazione della grande casa del contadino e poi esposta in corridoio.

 

Infine, si analizza nel dettaglio tutto ciò che riguarda il primo animale incontrato in questo nuovo percorso: la pecora. Attraverso una conversazione semi-guidata, la maestra introduce nuovi vocaboli che arricchiscono il lessico generale e si analizzano nel dettaglio le caratteristiche di questo animale: le parti del corpo, il numero di zampe, di cosa si nutre, dove vive, cosa si ricava dal suo mantello.

Segue la realizzazione della pecora con la denominazione delle parti del corpo, schede con i prodotti di uso comune ottenuti dalla lavorazione del suo manto e completate con l’applicazione della lana, realizzazione della carta d’identità riassuntiva.

Con il gruppo grandi vengono introdotti i primi concetti d’insiemistica, individuazione dell’intruso e corrispondenza biunivoca, successivamente verificati da alcune schede.

Il tema si conclude con la realizzazione della pecora da esporre in corridoio, sul pannello adibito alla fattoria.

 

LABORATORIO DELLE EMOZIONI

Contemporaneamente a tali attività di sezione, ha avuto inizio il primo percorso di laboratorio, rivolto al gruppo dei bambini grandi e mezzani: il laboratorio delle emozioni.

La scuola dell’infanzia è uno dei principali ambienti in cui il bambino costruisce la propria storia personale e sperimenta le relazioni con gli altri, proprio attraverso le emozioni e i primi sentimenti. Possiamo aiutare il bambino a riconoscere e a comprendere il proprio stato d’animo: metterlo in grado di capire le proprie reazioni, siano esse negative che positive.

È importante riconoscere le proprie emozioni e imparare a controllarle, affinché i bambini crescano come persone equilibrate, in grado di comunicare ed esprimere ciò che sentono, mitigando reazioni negative che portano all’aggressività o situazioni frustranti.

Il laboratorio si svolge una volta a settimana, per 1/1ora e mezza ogni incontro, per un totale di 7 incontri, ciascuno dedicato ad un’emozione diversa (Inizio 22 Ottobre – Termine 4 Dicembre).

1°INCONTRO: FELICITÀ – GIALLA

-Momento iniziale di giochi musicali/ percorsi associati a musiche felici durante le quali i bambini sono liberi di eseguire movimenti spontanei.

-Segue la lettura delle immagini: al bambino viene chiesto di identificare l’immagine non idonea ed associare quelle corrette.

-Stimolare il bambino a riflettere l’emozione su sé stesso chiedendo “Quando tu sei felice?” e trascrizione a cura della maestra sulla scheda apposita.

 

2° INCONTRO: TRISTEZZA – BLU

-Momento iniziale in psicomotricità: tenendo un tovagliolino blu in mano, i bambini si muovono liberamente ascoltando la musica proposta.

-Segue la lettura delle immagini, verbalizzazione “Quando sei triste?” e trascrizione.

-Attività di ritaglio e incollo di tante lacrime blu su un foglio azzurro.

-Scheda di verifica: identificare, riconoscere e cerchiare gli smile presenti sulla scheda con i colori corrispondenti.

 

3° INCONTRO: RABBIA – ROSSA

-Dopo un momento iniziale di memoria degli incontri precedenti, i bambini vengono guidati nella lettura delle immagini, verbalizzazione “Quando sei arrabbiato?” e trascrizione.

-Gioco della scatola della rabbia: al centro della stanza viene posizionata una grande scatola, a ciascun bambino viene consegnato un foglio di giornale attraverso il quale devono esprimere la loro rabbia (strappandolo, accartocciandolo..) e infine lanciarlo nella scatola.

-Rielaborazione grafica di quanto fatto: i bambini incollano la carta di giornale su un foglio con l’immagine della scatola.

-Colorazione del mostro della rabbia

 

4° INCONTRO: STUPORE – BIANCO

-Vengono predisposte alcune scatoline con al loro interno oggetti piacevoli/sorprese; verbalizzazione e condivisione del momento.

-Viene consegnata una scheda con disegnato un pacco regalo: a ciascun bambino viene chiesto di disegnare la sorpresa più bella ricevuta.

-Scheda di verifica: identificare, riconoscere e cerchiare gli smile presenti sulla scheda con i colori corrispondenti.

 

5° INCONTRO: PAURA – NERA

-Momento iniziale di ascolto di una musica paurosa.

-I bambini effettuano un percorso al buio allestito dalla maestra nella stanza dell’accoglienza.

-Lettura delle immagini, verbalizzazione “Cosa ti fa paura?”, disegno e trascrizione.

 

6° INCONTRO: DISGUSTO – VERDE

-Dopo un momento iniziale di memoria circa gli incontri precedenti, vengono presentati vari oggetti che creano disgusto, verbalizzando e condividendo le sensazioni provate.

-Lettura delle immagini, verbalizzazione “Quando hai provato disgusto?”, trascrizione e disegno.

-Scheda di verifica: identificare, riconoscere e cerchiare gli smile presenti sulla scheda con i colori corrispondenti.

 

7°INCONTRO: CONCLUSIONE

-Durante ciascun incontro, i bambini hanno colorato con materiali differenti gli smile delle emozioni, che la maestra ha assemblato realizzando le palette per ciascuno e consegnate durante questo ultimo incontro.

-Al termine di ciascun incontro, inoltre, le insegnanti hanno fotografato ogni bambino mentre esprimeva le differenti emozioni; sono state riunite in un libricino, consegnato e portato a termine durante questo ultimo incontro con l’applicazione di vari pezzettini dei colori delle emozioni.

-Realizzazione delle copertine per i due libricini conclusivi.

 

Al termine  di questo bellissimo percorso, i bambini hanno realizzato e inviato un messaggio al contadino Oliver; dopo qualche giorno, i bambini hanno trovato un suo messaggio di ringraziamento, accompagnato da una campanella speciale, quella della pecora Olivia, ora ritrovata.

 

 

ATTIVITÀ IRC

Ottobre-Novembre 2^ UdA: “Il creato, un mondo pieno di meraviglie”

Obiettivo Educativo Generale

Il lavoro è stato improntato a far cogliere la bellezza del mondo e della vita e provarne gioia. I bambini hanno avuto la possibilità di vivere la bellezza della natura e di sviluppare sentimenti di gratitudine per quello che abbiamo. È stata dedicata attenzione a ciò con bambini già sanno e si è cercato di capire se provano sentimenti di meraviglia e sanno apprezzare la gratuità di certi doni.

Nella creazione il dono più alto siamo noi, cioè ciascun uomo che è unico e irripetibile.  Hanno avuto la possibilità di intuire il valore inestimabile di ogni uomo.

 

Indicazioni operative

-Lettura del racconto della Creazione e visione filmato

-Lettura di immagini sul mondo creato (cielo, firmamento, montagne, animali, piante, fiori…)

-Classificare ciò che è stato creato dall’uomo e ciò che fa parte della natura

-Realizzazione di un libricino “In principio Dio creò”

-Attività grafico-pittoriche e manipolative

-Preghiera spontanea per ringraziare Dio.

 

 

Dicembre 3^ UdA: “Che dono bellissimo è Gesù”

Obiettivo Educativo Generale

Accompagnare i bambini a scoprire il Natale attraverso il racconto dell’annunciazione e le figure fondamentali di questo importante evento. Sensibilizzare i bambini ai valori dell’accoglienza, pace e solidarietà. Vivere la festività del Natale in un clima di serenità, gioia, collaborazione, altruismo e di ringraziamento.

 

Indicazioni operative

-Lettura delle immagini dell’annunciazione, della nascita di Gesù e la sacra famiglia

-Rielaborazioni grafiche ed esperienza iconografica

-Realizzazione di una stella con preghiera spontanea di ringraziamento.

 

 

Il giorno 12 Dicembre i bambini hanno vissuto la magia di S. Lucia: le tre sezioni hanno condiviso una mattinata speciale ed emozionante nel salone della psicomotricità.

 

Inoltre, durante il mese di Dicembre i bambini sono stati impegnati nella preparazione delle musiche per lo spettacolo di Domenica 22 Dicembre.

 

Infine, il progetto biblioteca sta proseguendo con grande entusiasmo e partecipazione e verrà ripreso al rientro delle vacanze natalizie.