PROPOSTA EDUCATIVA MARZO-APRILE 2019

 MESE DI MARZO- APRILE

Dopo aver seguito la mappa ricevuta d Arret e Anul, i bambini hanno ritrovato il secondo elemento “la Fonte della Sorgente dell’acqua del Sud”. Successivamente i bambini hanno ricevuto un nuovo messaggio con la terza richiesta d’aiuto: Arret e Anul sono arrivati nella foresta degli incanti al villaggio degli gnomi cantastorie, la nube è calata sul villa

ggio e ha rubato agli gnomi la parola e l’inventiva delle storie; è necessario produrre un incantesimo da spezzare il potere della nebbia: costruire una storia perfetta, metterla in un calderone e bruciare la storia affinché il fumo possa salire verso la nube e diradarla.

 

LABORATORIO GRANDI “SIAMO MENTI NARRATIVE”

 

FASE I – La comunicazione non verbale

Materiali: il contesto viene illustrato con disegni a matita, estratti da un “cappello magico” e proposti ai bambini che devono comprenderne il senso; l’unico aiuto è la spiegazione del significato di “storia perfetta”.

 

Svolgimento: ai bambini viene sottolineata l’impossibilità di comunicazione verbale e viene loro chiesto di provare a comunicare fra loro chiesto di provare a comunicare fra loro, usando, in alternativa alla parola, altri strumenti: la mimica gestuale, pennarelli e carta per il disegno e quanto a loro viene in mente. Si lascia loro la possibilità iniziale di prendere l’iniziativa.

Successivamente, si dividono i bambini in coppie, vengono chiamati a parte i bambini “comunicatori” dicendo loro di far capire ai compagni una consegna concordata (prima una consegna concreta, poi via via sempre più astratta). Al termine del lavoro i bambini possono liberamente parlare, comunicandosi le impressioni sulle difficoltà incontrate.

 

FASE II – Impariamo a costruire la “storia perfetta”

Materiali: sul pavimento è tracciato un rettangolo diviso in 4 settori, ciascun settore corrisponde ad una fase della struttura della storia (Armonia, problema, viaggio/ aiutanti, soluzione).

 

Svolgimento: partendo dalla posizione Punto, in ogni settore i bambini, dopo aver visto il modeling della maestra, esprimono un pezzo di storia con il mimo (ogni spazio un solo gesto), poi mimo e parola. Al termine ognuno dei due percorsi i bambini vengono invitati a tornare indietro ricordando la sequenza precedente fino a tornare all’inizio della narrazione. In un secondo momento, in ogni settore viene posta una carta che rappresenta un pezzo di storia, i bambini seguono il percorso con il mimo e la parola e poi ancora tornano all’inizio. Dopo che tutti i bambini hanno fatto il percorso, le carte vengono ritirate; ogni bambino tira a sorte una carta, la posizione nel settore corrispondente e continua la storia a partire da quel punto.

 

FASE III – Storie in sequenza

Materiali: utilizzare 4 mazzi di carte ciascuna di quattro carte. Le carte devono avere:

1.la rappresentazione del protagonista in una situazione di armoni

2.l’emergenza di un problema

3.il viaggio verso la soluzione del problema con possibili aiutanti

4.soluzione del problema.

Le prime due categorie vengono presentate dalla maestra, le successive le discutono i bambini.

 

Svolgimento: introdurre il lessico esplicativo, il protagonista, il problema e prima di mostrare le carte successive, sviluppare il pensiero ipotetico chiedendo ai bambini “chi potrebbe aiutare il protagonista a risolvere il problema?…in che modo si potrebbe risolvere il problema?”

Successivamente si dividono i bambini in coppie o a gruppi dando loro un mazzo di carte che devono disporre nella giusta sequenza raccontando la storia. Al termine, si ascoltano le storie di ciascuna coppia o gruppo (anche in sezione con il resto dei compagni) e si valuta l’attenzione dei compagni.

 

FASE IV – Dal pensiero all’immagine

Memoria delle sequenze attraverso le parole chiave “C’era una volta – protagonista e serenità – problema – viaggio e aiutante – soluzione”

 

Svolgimento: la maestra inizia la storia valutando quanti e quali elementi introdurre, ma si ferma nel momento chiave di ogni sequenza, permettendo ai bambini di costruire gli elementi portanti della narrazione. Mentre i bambini raccontano, la maestra disegna quanto viene narrato dai bambini su quattro fogli. Al termine si mettono le sequenze in ordine e si chiede ai bambini di rappresentare quanto è stato fissato del racconto.

 

FASE V – Dall’immagine al pensiero

Materiali: si utilizzano 4 blocchi di dadi

-il primo blocco presenta sulle 6 facce, 6 possibili protagonisti con relativo sfondo ambientale;

-il secondo blocco presenta 6 possibili situazioni problematiche;

-il terzo blocco presenta 6 possibili aiutanti;

-il quarto blocco presenta 6 possibili soluzioni.

 

Svolgimento: i bambini vengono divisi in 4 gruppi; il primo gruppo tira il dado dei protagonisti, il secondo gruppo il dado delle soluzioni, il terzo quello del viaggio e dei possibili aiutanti ed il quarto tira il dado delle soluzioni. Sulla base di quello che i dadi hanno suggerito, si costruisce la storia perfetta, si disegna, si colora e si bruciano i fogli nel calderone, osservando il fumo che sale.

 

 

ATTIVITA’ MEZZANI E PICCOLI

Per i bambini mezzani e piccoli sono state riservate attività più semplificate e flessibili, che vengono adattate a discrezione dell’insegnante e di seguito spiegate:

  • Il mimo: per sperimentare l’impossibilità di comunicazione verbale degli gnomi, ciascun bambino, a turno, deve mimare quanto richiesto dall’insegnante (animali, azioni semplici); i compagni devono cercare di indovinare.
  • Lettura di immagini di gnomi e di villaggi, attenzione ai dettagli, verbalizzazione e riproduzione grafica; incentivazione del pensiero ipotetico attraverso domande stimolo.
  • Racconti di storie in sequenza, a metà e da concludere.

 

ATTIVITA DI SEZIONE

Si rinforza la lettura delle immagini, verbalizzazione e riproduzione grafica, inerente gli gnomi ed il villaggio, realizzazione del villaggio degli gnomi, storie a metà da concludere e storie in sequenza, primo approccio alle rime, racconti di esperienze vissute, lettura di oggetti con particolare attenzione ai dettagli, silent book ed arricchimento del vocabolario di sezione; inoltre, i grandi proseguono con attività di pregrafismo inerenti le lettere dell’alfabeto, riconoscimento ed identificazione delle differenze.

 

-Da mercoledì 20 Marzo hanno inizio gli incontri di Play Gym, un corso di inglese psicomotorio per il gruppo dei bambini grandi, fissato per tutti i mercoledì dalle 10.30 alle 11.30, per un totale di 10 incontri.

-Nel mese di Marzo si conclude la 4^ UdA di IRC dedicata alla conoscenza delle tappe della propria crescita, l’appartenenza ad una famiglia, ad una determinata scuola e ad uno specifico gruppo di amici e al riconoscimento di differenze e somiglianze con la crescita di Gesù.

Il mese di Aprile è dedicato alla Pasqua (5^ UdA): osservazione della natura, l’arrivo della primavera, Pasqua come gioia della pace e la realizzazione del lavoretto.