Proposta educativa – dicembre 2018

PROPOSTA EDUCATIVA – DICEMBRE 2018

Continuazione della programmazione annuale. A seguire:

  • Costruzione di una TENDA in sezione: la nebbia acre e la nuvola nera sono arrivate a scuola e hanno destrutturato le sezioni, per cui i bambini hanno dovuto montare una tenda con il materiale di recupero, dopodiché hanno approfittato della situazione per fare un pranzo “picnic” a base di pizza.
  • IL FUOCO DEL VILLAGGIO: i bambini hanno capito l’importanza del “Fuoco Sacro”, sollecitando il pensiero ipotetico del bambino, e facendo ragionare sull’importanza del fuoco ed il perché non possiamo vivere senza; fuoco come calore, luce e difesa.
  • E’ arrivato il SECONDO MESSAGGIO di Arret e Anul: con il messaggio era compresa una mappa. I bambini seguendo la mappa nello spazio-giardino hanno trovato il 1° simbolo la pietra dell’OVEST.
  • Prosecuzione del vocabolario di sezione.

 

LABORATORIO:

In contemporanea alle attività di sezione si è dato il via al Laboratorio Orientamento Spaziale: PERCEZIONE DEL CORPO COME UN “PUNTO”

Durata: 10 incontri

I PERCORSO

Strumenti: triangoli isosceli plastificati con il vertice in alto colorato di nero.

  1. Obiettivo: autocoscienza del proprio asse corporeo. Autocoscienza del corpo come punto ossia la percezione del proprio corpo come sintesi dinamica delle informazioni sensoriali provenienti dall’esperienza esterna e interna del proprio corpo. Punto fisso, punto orientato, punto in movimento.

Attività: IL CORPO COME PUNTO (il gioco dello specchio)

L’insegnante chiede ai bambini di mettersi in posizione PUNTO: testa eretta, braccia allineate lungo il corpo e piedi uniti. Chiede di tracciare una linea immaginaria fino all’ombelico e scende a toccarsi tra le punte dei piedi allineate e poi lentamente risale. Lentamente il braccio destro in fuori, e la gamba destra in fuori e poi in successione tornare alla posizione iniziale. Stesso lavoro con parte sinistra. Dopodiché si torna alla posizione PUNTO.

Ai bambini (sparsi) viene chiesto di posizionare sul proprio naso il triangolo (topolino) con il vertice colorato rivolto verso l’esterno. Si chiede di controllare che il naso del topolino sia allineato con l’ombelico e con i piedi.

Fissare quattro punti di riferimento (formaggi) e chiedere a ogni bambino di orientarsi verso uno dei formaggi ruotando prima la testa con il topolino e poi il busto e le gambe.

Mettere i bambini a coppie sul punto di partenza delle linee tracciate per terra e chiedere di muoversi sopra i tracciati dando l’ordine in successione: linee parallele, linee convergenti (stessa direzione), linee divergenti (direzione opposta)

  1. Obiettivo: interiorizzazione del movimento di rotazione: il corpo è percepito come un punto fisso che ruota su se stesso.

Attività: i bambini si posizionano sul bollone(punto di riferimento) con il naso del topolino allineato ai piedi e rivolto al formaggio A. Viene chiesto loro di verbalizzare quale formaggio il topolino guarda. Si chiede di ruotare il corpo mantenendo allineato verso il formaggio B fino a tornare ad A.

II PERCORSO

Strumenti: tracciare un percorso formato da un piccolo quadrato centrale e da quattro frecce che partono dal centro dei quattro lati del quadrato. Le frecce sono uguali due a due.

Attività 1: si chiede al bambino di andare avanti, camminare all’indietro, camminare lateralmente a destra e a sinistra. Prima di partire deve controllare la sua posizione di corpo come PUNTO.

III PERCORSO

Strumenti: tracciare sul pavimento il quadrante (punto di partenza centrale (nero), punti d’angolo, punti di riferimento (bolloni/formaggi: giallo, verde, blu, e rosso)

Obiettivo: autocoscienza del percorso

Attività 1: abbiamo dato al bambino la consegna di: “vai sul rosso  (o blu, verde, giallo) senza passare per altri punti e poi torna al punto di partenza facendo la stessa strada”. Il percorso del ritorno deve essere sempre uguale a quello dell’andata. Non deve mai tagliare gli angoli.

Attività 2: abbiamo dato al bambino la consegna di: “vai sul rosso e torna al punto di partenza per una strada LUNGA UGUALE, ma diversa”.  “Torna per una strada PIÙ LUNGA, LA PIÙ LUNGA possibile, passando per il blu, giallo, etc.

IV PERCORSO

Strumenti: tracciato del quadrante, foglio A4 che riproduce il quadrante, foglio pavimento A4 neutro, pennarelli giallo, rosso, blu, verde (punti di riferimento), nero (punto di partenza) e grigio (punti d’angolo)

Obiettivo: rappresentazione/mappa cognitiva

Attività 1:

memoria del lavoro fatto sul quadrante.

Attività 2:

Consegna: – “vai sul rosso e torna al punto di partenza per la stessa strada”

– “fai fare la stessa strada al tuo topolino”

poi si porta il bambino in posizione:  di fronte al quadrante sulle ginocchia per poter percepire meglio.

Si chiede al bambino di orientare il foglio pavimento già strutturato e fa fare al suo topolino il percorso che lui stesso ha fatto. Poi con il pennarello grigio traccia il percorso.

Attività 3:

Il bambino è in piedi al centro del quadrante e la consegna per lui è la seguente:

– “Vai sul blu e torna al punto di partenza per la stessa strada”.

Un altro bambino è posizionato dietro il foglio bianco. Si dà al bambino il foglio bianco e gli si chiederà di strutturarlo come un quadrante con il pennarello nero inserendo i bolloni e i punti secondo questo ordine:

  1. a) deve sempre prima segnare il centro, punto di partenza, cioè la posizione del suo naso che gli permette di orientarsi.
  2. b) poi segnerà i colori agli angoli, punti di riferimento, e infine i punti grigi, punti d’angolo, chiamandoli per nome.
  3. c) poi deve tracciare le linea per unire i punti, e formare il quadrante.

Questo bambino riproduce su foglio bianco il percorso MENTRE lo sta facendo il bambino, non con il pennarello, ma con il topolino.

  1. d) infine segna con il pennarello grigio il percorso fatto del compagno.

 

ATTIVITÀ IRC MESE DI DICEMBRE

Obiettivo educativo generale:

Accompagnare i bambini a scoprire il Natale come festa per la nascita di Gesù come dono di Dio per gli uomini.

Attività:

Le attività di sezione che abbiamo iniziato accompagneranno i bambini fino a Natale. I bambini vivono ogni anno con grande entusiasmo questo momento di attesa. Cercheremo di trasmettere loro il messaggio che questa festa, non è solo luci e regali ma prima di tutto è la celebrazione della nascita di Gesù, di un bambino mandato per aiutarci ad essere più buoni.

Partendo da ciò che conoscono e dalle loro esperienze leggeremo ai bambini dei brani adatti a questa fascia d’età che ripercorrono la nascita di Gesù.

Ogni attività ci porterà alla elaborazione di un libricino che ogni bambino colorerà e completerà con varie tecniche grafico – manipolative.

Inoltre i bambini sono impegnati nella realizzazione del lavoretto di Natale (acchiappasogni) e nella memorizzazione e apprendimento dei canti per la festa di Natale.